Qualità e innovazione nella tua cucina

Scheda Tecnica DISA, Pesto di pomodoro alla Trapanese

  TORNA AL PRODOTTO

 

DISA

PESTO ALLA TRAPANESE


Nome Prodotto: Pesto Trapanese 

Codice Prodotto: 0101

Categoria: Pesti e sughi

Codice Ean:  0806891 209672


COMPOSIZIONI INGREDIENTI:  Pomodoro Siciliano 76%, Olio Evo 10%, Mandorle siciliane 6%, Basilico  4,40%, Aglio di Nubia 1,5%, Sale 1,60% Pepe 0,5%


CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DEL PRODOTTO SURGELATO:

ASPETTO: prodotto ghiacciato in superficie in maniera uniforme e compatta, con perfetto mantenimento della forma, del peso e delle misure all’origine, integro nella presentazione.

COLORE: Rosso arancio con puntine  verdi rispecchia integralmente  i colori del  pomodoro e del basilico.

ODORE: SI  evidenziano il forte odore dell’aglio e nel contempo il profumo aspro del basilico.

SAPORE: il gusto intenso dell’aglio predomina fortemente integrato dal sapore speziato del basilico. Tutti sapori che la natura del territorio siciliano ci regala.


DESCRIZIONE PROCESSO PRODUTTIVO:

Gli ingredienti freschi vengono puliti e lavorati tutti a freddo rispettandone la qualità e la natura. Il composto viene ottenuto dalla macinazione grossolana degli ingredienti in ottemperanza alle antiche regole della tradizione siciliana che vedevano pestati nel mortaio i componenti del pesto. Dopo che il composto e’ stato ben amalgamato viene confezionato sempre a freddo e riposto nell’abbattitore fino a raggiungere la temperatura di  -38, ultimato poi il confezionamento viene quindi conservato  -18° gradi.


ALLERGENI :  ( DIRETTIVE  2003/89 CE )

L’allergene presente negli ingredienti è la frutta a guscio:   LE  MANDORLE.

Dato il fatto che l’azienda lavora nello stabilimento altri allergeni, il prodotto può  contenere tracce di: latte, uova, pesce, frutta a guscio, crostacei, soia, sedano, solfiti, molluschi, cereali.


ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI:

Il prodotto non contiene organismi geneticamente modificati  o ingredienti  prodotti da organismi geneticamente modificati come definiti dalla direttiva 2001/18 CE e successivi aggiornamenti


PRODOTTI IRRADIATI:  

Le materie prime ed il prodotto finito non sono sottoposti a radiazioni ionizzanti.


CONFORMITA’ MATERIALI A CONTATTO CON ALIMENTI

I materiali  impiegati a contatto con  gli alimenti utilizzati sono conformi a REG. CE n. 10/2011, REG. CE 1935/2004, REG. CE 1895/2005 dir. 2002/72 e succ.  agg. D.M. 21/03/1973 e succ. agg. D.P.R. 777/82.


TRATTAMENTO  MATERIE PRIME:

 preparazione, dosaggio, pulizia, lavaggio, ingredienti.

Lavorazione a temperatura ambiente del prodotto fresco.

Confezionamento in barattolo con peso netto da 400 gr.

Surgelamento: abbattimento a   -35°  -39° gradi.

Conservazione a  -18° gradi.

Schelf  life:  12 mesi dalla data di produzione.


VALORI NUTRIZIONALI MEDI PER 100 GR. DI PRODOTTO


ENERGIA  KJ 618,23                         147,69

GRASSI                                                  12,82     gr.

DI CUI SATURI                                        1,64    gr.

CARBOIDRATI                                         5,88    gr.

DI CUI ZUCCHERI                                    2,81    gr.

PROTEINE                                                 2,50    gr.

FBRE                                                           2,07    gr.

SALE                                                            1,60    gr.



MODALITA’ DI SCONGELAMENTO E DI UTILIZZO

Uscire la confezione dal congelatore  e riporla in frigo a +4° gradi, 24 ore prima dell’uso, oppure prenderla al momento dell’utilizzo, togliere dalla confezione  e riporla nel forno a microonde nella posizione defrost  per  il tempo necessario 12 – 15 minuti. Quando il pesto  sara’ scongelato completamente  condire la pasta per due porzioni abbondanti. Si raccomanda di usare il pesto trapanese sempre a freddo. Per un piatto più saporito aggiungere 2 cucchiai d’olio evo, melanzane fritte o a forno tagliate a tocchetti, grattugiare un bel po’ di pecorino siciliano dop e adornare con foglie di basilico. Consumare entro 24 ore dopo lo scongelamento e” NON RICONGELARE”.

MODALITA’ DI CONSERVAZIONE

Il prodotto va consumato entro la data di scadenza impressa nella confezione. Se conservato a – 18° gradi nel congelatore. Se conservato a – 12° gradi va consumato entro un mese dalla data di produzione indicata nella confezione. Se conservato a  - 6° gradi va consumato entro una settimana dalla data di produzione indicata nella confezione. Se conservato nel frigorifero , nello scomparto del ghiaccio il prodotto va consumato entro tre giorni. Se conservato nel frigorifero a + 4° gradi va consumato entro 24 ore dopo lo scongelamento. Il prodotto una volta scongelato non può più essere ricongelato.

COMMERCIALIZZAZIONE ( packaging )

CONFEZIONE: barattolo per alimenti con peso lordo 425 gr. E peso netto 400 gr.

UNITA’ DI VENDITA: cartone da 12 barattoli

DIMENSIONE IMBALLO: ( cartone ) : lunghezza cm. 39, larghezza cm.28, altezza cm.15.

PESO NETTO CARTONE: kg. 4.800 – PESO LORDO CARTONE: KG. 5.550.

NUMERO CARTONI PER STRATO: 8 – NUMERO BARATTOLI PER STRATO: 96.

NUMERO STRATI PER PALLET: 12.

NUMERO CARTONI PER PALLET: 96 – NUMERO BARATTOLI  PER PALLET: 1152.

PESO NETTO PER PALLET: 460 kg. -  PESO LORDO PER PALLET: 532.800 kg.

 

TRASPORTO

Il trasporto viene fatto in riferimento alle norme riguardanti gli alimenti surgelati ( D.M. 25/09/1995 n. 493 ).

Temperatura di trasporto a  - 18° gradi con limite a  - 15° gradi.

Le informazioni contenute nella presente scheda tecnica sono destinate agli addetti alla ristorazione  ed a tutti gli utilizzatori. In genere sono frutto di nostre esperienze e conoscenze attuali. Pertanto il prodotto deve essere consumato e conservato nel pieno rispetto delle indicazioni riportate in etichetta. Non si risponde di conseguenza in caso eventuali utilizzi difformi dalle indicazioni riportate in etichetta.

STORIA E NOTIZIE SUL PESTO TRAPANESE

Il pesto trapanese (a pasta cu l’agghia ), o agghiata trapanisa, come veniva chiamato ed ancora qualcuno ancora oggi  chiama, nella zona di Trapani, è un piatto tipico trapanese. Nasce tanto tempo fa quando i pescatori genovesi diretti verso l’oriente, o viceversa, passando per il porto di Trapani, da sempre considerato uno dei punti strategici del Mediterraneo, grazie alla sua posizione molto favorevole, nei momenti di pausa, fecero conoscere ai trapanesi, l’agliata ligure ,fatta con aglio, basilico, noci, e olio ( pesto genovese ). I trapanesi recepirono il composto. rielaborandolo   e adattandoci i prodotti del loro territorio: pomodoro, aglio, mandorle, basilico, olio, insaporirono con sale e pepe. Per il pomodoro la scelta attualmente ricade sul pizzutello di Paceco le cui caratteristiche ne esaltano la sua dolcezza e le danno un sapore unico. E’ un pomodoro che viene coltivato nel territorio di Trapani e Paceco su terreni argillosi e per la sua crescita non necessita di acqua, questo fa si che non è per niente acido. Si presenta di un coloro rosso vivo, rotondo con il pizzetto. Nel continuare ad elencare le caratteristiche degli ingredienti del pesto trapanese passiamo alle mandorle ericine e della valle del Belice, al sale IGP delle saline di Trapani e Paceco, al famoso aglio rosso di Nubia , al pecorino siciliano DOP, all’ olio delle valli trapanesi e al basilico, prodotto d’eccellenza gastronomica del nostro territorio. Anticamente tutti gli ingredienti del pesto andavano pestati in un mortaio, ma oggi va bene anche un mixer. Quest’insieme d’ingredienti trasforma il pesto trapanese in un concentrato di gusto e di aromi ideale per condire la pasta. Tradizionalmente si accompagna al formato di pasta chiamata  BUSIATI una specie di maccherone attorcigliato con un ramo di buso, che è il fusto della disa. La busiata ha il suo sviluppo principale nella zona di Trapani, infatti viene chiamata busiata trapanese, ma ormai viene usata in tutte le zone della Sicilia come emblema della pasta siciliana.

I BUSIATI con il pesto trapanese sono inseriti tra i prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle  Politiche Agricole, Alimentari e Forestali su proposta della Regione Siciliana. Del Pesto Trapanese se ne sono occupati anche due giornalisti, Mario Liberto e Wolly Cammareri che hanno ricostruito la storia del pesto trapanese, esaltandone il forte legame di questo piatto con il territorio trapanese e con il suo popolo. Un piatto che i due scrittori hanno detto, è un po’ tutto: territorio, alimenti, sapere dei luoghi, mare, sale, identità culturale. Questo piatto rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio ed assieme al couscous rappresenta un degno motivo di attrazione turistica enogastronomica che assieme alla storia ed alla cultura artistica fanno sì che il territorio trapanese rappresenta uno dei luoghi più rinomati per i visitatori che amano l’arte, la tradizione, la cultura, il cibo e la buona tavola. Quindi l’obiettivo del libro vuole essere un valido contributo per attirare più turisti, stimolando la curiosità dei visitatori a partire dalla buona cucina. Il libro lo potrete trovare nelle migliori librerie di Trapani.

  TORNA AL PRODOTTO